TERMINATOR 2: SHOCKING DARK

In un futuro non lontano, Venezia è una città morente a causa dell’inquinamento. Per cercare di risolvere il problema alcuni scienziati installano una stazione di ricerca nel sottosuolo della città. Qualcosa però va storto, quindi un gruppo di soldati e un impiegato della società di ricerca vengono inviati per indagare su cosa sta accadendo. Troveranno ad attenderli esseri mutanti, ma forse questo non è l’unico segreto del centro di ricerca….

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Lingua: 

Titolo originale: Terminator 2
Anno: 1989 I Paese: Italia
Regia: Bruno Mattei (come Vincent Dawn)
Attori: Christopher AhrensHaven TylerGeretta Geretta
 

Partiamo subito dicendo che questo è un film molto di serie b, chiunque abbia visto produzioni di Bruno Mattei (Rats, Virus…) sa più o meno a cosa va incontro. Però la storia che c’è dietro è abbastanza interessante.
Praticamente il film fu commissionato su richieste molto specifiche, le richieste erano quelle di sfruttare la fama generata dalla saga di Alien e soprattutto il successo di “Aliens – Scontro Finale”, uscito in quegli anni, infatti la scrittura iniziò proprio nell’86 o nell’87.
Per scrivere la sceneggiatura fu chiamata una coppia abbastanza conosciuta in ambienti di serie b: Claudio Fragasso e la moglie Rossella Drudi (Troll 2, La Casa 5…), che hanno collaborato diverse volte con Mattei durante la loro carriera.
Insomma questa sceneggiatura fu scritta su commissione e le richieste furono proprio quelle di copiare spudoratamente battute e scene da “Aliens”, inizialmente la trama doveva essere quella di un meteorite, precipitato su Venezia che aveva portato questi esseri alieni nelle fogne della città, ma poi fu cambiata in corso d’opera dai produttori per aggiungere richiami a “Terminator” e poter sfruttare la loro idea di marketing.

Ovviamente nel comparto tecnico non c’è molto da dire, Mattei era un regista mercenario, nel senso che era capace di girare film su commissione con budget praticamente nulli e comunque tirare fuori qualcosa che aveva anche un suo fascino, però niente spicca nei suoi film a livello di tecnica e anche qui non si fa molta eccezione, gli effetti speciali non sarebbero neppure male a mio parere, rispetto ad altri suoi lavori, il problema è che le creature mutanti si vedono molto poco.
Il design dei mostri è anche stato criticato da qualcuno, ma a mio parere non era per niente brutto, più che alieni siamo sulla scia di creature simili a uomini pesce o qualcosa del genere, con alcune varianti, ma i costumi a me sono anche piaciuti.

Una curiosità riguarda invece le location del film, infatti il film è stato girato all’interno di una vera centrale nucleare, ovviamente i locali affittati per le scene del film erano locali non più in uso, ma comunque resta il fatto che tutti gli ambienti “sotterranei” che si vedono nel film, non erano scenografie ma veri locali di una centrale nucleare. :eheh:

Comunque, per concludere, la trama è abbastanza confusa e ricalca quella di Aliens, appunto, quindi non ci troviamo di fronte a niente di troppo interessante, ma qualche lato positivo possiamo anche trovarcelo, alla fine se preso con lo spirito giusto non annoia e, anche se non mi sentirei di consigliarlo a tutti, se siete comunque interessati alle produzioni di serie b, una visione la merita, certo alcune parti rimangono molto trash, soprattutto il segmento finale del film, ma il cinema di Mattei è così, prendere o lasciare.

Note:
Il titolo originale del film, scelto durante la produzione, era “Shocking Dark”, fu cambiato dai distributori solo al momento dell’uscita in “Terminator 2” e spacciato per il sequel del film di Cameron, ovviamente questa mossa commerciale funzionò solo in italia, perché nel resto del mondo non avevano i diritti per distribuirlo con quel titolo.

Fino a questo momento il film, in lingua italiana, esisteva soltanto in VHS, che è anche molto rara e ha raggiunto prezzi esorbitanti. Recentemente la Severin Films lo ha rilasciato in bluray (dove è presente la lingua italiana) e ha anche dato la possibilità di prenotarlo in versione limitata, con una slip cover con l’artwork italiano che riportava il titolo “Terminator 2”, la cosa interessante è che essendo una casa di distribuzione americana hanno dovuto censurare il titolo per evitare problemi di copyright. :eheh:
Questa la copertina “fuorilegge” censurata dal sito della Severin:

Recensione da Horrodapaura