DIETRO LA PORTA

Marty è una studentessa di medicina con un posto libero e un disperato bisogno di dividere le spese di casa. Al suo annuncio risponde Alec (Baldwin), bello e per il momento neanche pericoloso. Le manie di Alec infatti si palesano poco a poco. In capo a poco tempo infatti diventa il padrone assoluto della casa costringendo Marty in un ruolo di patologica schiavitù.

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Titolo originale: Deadbolt
Anno: 1992 I Paese: U.S.A.
Regia: Douglas Jackson
Attori: Justine BatemanAdam BaldwinMichele Scarabelli
 

Dietro la Porta è un film per la televisione del 1992 diretto da Douglas Jackson, un vero e proprio mestierante del cinema che iniziò addirittura nel 1964 con piccoli documentari per poi affermarsi a metà degli anni ’80 come regista di film per la televisione. Con gli anni ’90 si specializza nel genere thriller come nel caso del film di cui parliamo in questa recensione. Dietro la Porta è una pellicola apparentemente dozzinale con un limitato numero di attori. Non lasciate però che queste premesse vi inducano a desistere dalla visione perchè il film è una piccola gemma nascosta per gli amanti dei “film con psicopatici che fanno cose”. Chi non ha mai avuto un coinquilino psicopatico da affrontare? Oppure semplicemente un coinquilino di merda? Ecco questo film è proprio su un coinquilino di merda che, dopo aver versato caparra ed aver lasciato trascorrere il periodo di reciproco studio, inizia a rivelarsi per quello che è. Un coinquilino di merda. Un giovane Adam Baldwin (lontanamente imparentato con i più noti fratelli Baldwin) si cimenta nel ruolo del malato mentale con trascorsi traumatici, la sua recitazione è eccessivamente fredda, ma devo dire che in generale i thriller anni ’90 americani sono di per sè “ghiacciati”, a causa delle limitatissime dosi di sangue e violenza, delle limitatissime scene di sesso totalmente anti-erotiche e in generale la fotografia banale e tirata via. Per molti questa pellicola può essere considerata un film brutto, tuttavia la sceneggiatura un suo senso ce l’ha e gli attori riescono a portare a casa un discreto risultato.

Scritto da Il Guardiano dello Zoo


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