ZEDER

Dai misteriosi “terreni k”, i morti possono tornare in vita e tentare di trascinare con sé i vivi chiamandoli a condividere un’esistenza terribile e orripilante. La scienza, e, soprattutto, un giovane scrittore bolognese (Lavia), indagano sul preoccupante fenomeno. Ma a volte la curiosità può risultare fatale.

Link Imdb I Link Youtube
Lingua: 

Titolo originale: Zeder
Anno: 1983 I Paese: Italia
Regia: Pupi Avati
Attori:  Gabriele LaviaAnne CanovasPaola Tanziani 

Girato fra Milano Marittima (RA), Cervia, Bologna, Chartres e Roma (Città del Vaticano), Zeder è un horror puro interpretato da Gabriele Lavia, Anne Canovas, Paola Tanziani e Cesare Barbetti. Si tratta di una storia di zombi piuttosto originale, diversa da tanto cinema statunitense, che conferma in pieno il talento di Avati.

Avati crea un originale gotico italiano ambientato in epoca contemporanea e scava nella paura prodotta da antiche credenze popolari. Il regista parte da una vecchia leggenda, racconta il quotidiano della sua terra, si lascia prendere la mano dal mistero e gira una convincente versione personale del mito degli zombi. Si possono rilevare inconfondibili elementi horror e di puro cinema fantastico nel momento in cui Gabriele Lavia legge la maledizione sul rullo della macchina da scrivere, nella macabra sequenza della resurrezione del prete e nello sconvolgente finale.

Un altro momento di horror magistrale è la sequenza che vede lo scrittore rinchiuso nella presunta tomba del prete. La citazione gotica è inevitabile, ma il momento di suspense più riuscito è l’apertura della bara che libera un volo di piccioni. Molte sequenze ricordano il cinema gotico italiano di Bava e Ferroni, soprattutto le scene iniziali ambientate in Francia, presso la cattedrale di Chartres.

Il film è originale anche per l’ambientazione sulla riviera romagnola, in una colonia marina, location insolita per un film horror. Nella finzione ci troviamo a Rimini e a Spina, ma in realtà molte sequenze sono girate nella Colonia Varese di Milano Marittima e nella località vacanziera di Cervia. Avati esprime tutto il suo senso estetico e con grande naturalezza conduce per mano lo spettatore alla scoperta di misteri sconvolgenti. Gabriele Lavia è bravo a interpretare uno scrittore che cerca di risolvere il mistero, sempre più solo fino al drammatico finale. Meno convincente Anne Canovas, soprattutto nelle sequenze dove dovrebbe mostrare terrore e inquietudine.

Antonio Bruschini ritiene che la storia di Avati abbia ispirato il romanzo Pet Sematary di Stephen King e il successivo film Cimitero vivente (1989) di Mary Lambert, sia per il tema dei terreni K che per il finale identico. Crediamo che sia una considerazione azzeccata. A nostro parere il punto di forza della pellicola sta nel nuovo utilizzo di temi sfruttati dal cinema statunitense come gli zombi, in funzione del tutto nuova, fino a creare un autentico horror padano. Il contrasto tra una location solare e mediterranea e l’argomento macabro rende questa pellicola un lavoro suggestivo.

Tecnica di regia magistrale ricca di inquietanti soggettive e di spaventosi primissimi piani, non sono da meno le dissolvenze, gli inseguimenti e i salti temporali arricchiti da flashbackSuspense e tensione sono ai massimi storici per il cinema di Avati, che torna a frequentare atmosfere a lui congeniali, molto vicine a La casa dalle finestre che ridono.

Colonna sonora di Ortolani gelida e cupa, in piena sintonia con un film ancora oggi moderno e suggestivo più di molti horror contemporanei. Fotografia scura e notturna che diventa solare nelle sequenze sulla riviera romagnola, curata da un ottimo Franco Delli Colli, capace di calare l’azione in un’atmosfera gotica.

Zeder non riscuote grande successo, per colpa di un tentativo di distribuzione estivo, periodo dell’anno infelice per le presenze degli spettatori al cinema. Per questo motivo il regista lascerà passare molti anni prima di avvicinarsi ancora a tematiche fantastiche.

(tratto dal libro Tutto Avati di Gordiano Lupi e Michele Bergantin – Edizioni Il Foglio, 2012)


Altri film che ti potrebbero interessare: