MONKEY PUNCH NO SEKAI: ALICE

La storia narra di uno scienziato pazzo e della donna da cui e’ stato tradito. La sua infedeltà ha fatto sI che lo scienziato la eliminasse e subito dopo la trasformasse in una macchina del sesso bionica che desideri appagare completamente l’uomo. Il figlio dello scienziato, Don Jirocho, promette al padre in punto di morte che distruggerà Alice per completare l’atto di vendetta. Ma la cosa si rivelerà tutt’altro che facile.

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Lingua:  SUB  (soft)
Sottotitoli a cura di The Wolf
[la visione è riservata ad un pubblico maturo]

Titolo originale: Monkey Punch no Sekai: Alice
Anno: 1991 I Paese: Giappone
Regia: Yûzô Aoki
Attori: Issei FutamataMasako KatsukiIkuya Sawaki
 

Questa recensione purtroppo nasce dal desiderio di pagare un tributo al maestro Monkey Punch, scomparsi un paio di giorni fa da questa Terra. Dopo aver visionato questo OAV di circa 50 minuti ho cercato, come di consueto, più informazioni possibile per scrivere una recensione esaustiva, ma purtroppo nada de nada. Alice sembra un anime avvolto nel mistero. Una cosa è certa, non fatevi ingannare dai tratti rozzi e dalle somiglianze coi personaggi di Lupin, Fujiko e Jigen (non si può dire che non si somiglino moltissimo!). Come questi due elementi potrebbero ingannevolmente far pensare, non ci troviamo davanti ad un prototipo dell’opera di maggior successo del maestro Punch, difatti Alice è uscito nel 1991 ben 20 anni dopo le prime avventure su carta del ladro gentilu…allupato. E di allupamenti qui se ne può parlare liberamente perchè tale padre, tale figlio. Lo scienziato pazzo, non corrisposto, uccide la propria amante (come faceva poi una donna così bella ad essere amante di un cianotico, raggrinzito vecchiardo non si sa) con una bazookata e ne ricompone i pezzi come un novello Frankenstein. La cosa più assurda è che ci mette 60 anni! E quindi in che periodo si colloca più o meno la nascita del figlio? Non chiedetemelo. Il figlio è una sorta di Lupin con un’occhio solo ed una libido costante, si chiama Don Jirocho (il “don” sicuramente starà per “capo”) ed è a capo di un’organizzazione criminale che gli frutta una quantità pressochè infinita di soldi. Il suo sgherro è Omasa, una sorta di Jigen che non è tanto abile quanto il suo più famoso sosia. Queste folli e simpatiche incongruenze nella trama sono nulla a confronto della più grande domanda che mi sono posto e con cui mi piacerebbe discutere con voi nell’apposito spazio dei commenti: LA VENDETTA che il padre di Don Jirocho aveva riservato per Alice non era affatto quella di ucciderla facendola in mille pezzi, ma si capisce chiaramente che la punizione sta nel rendere la donna cyborg una totale schiava d’amore. Il poter disporre di questa donna quando e come si vuole. Quindi perchè il figlio avrebbe capito che la sua missione sarebbe distruggere Alice? A parte questi dilungamenti necessari per la mia sanità mentale, devo dire che tra gag esilaranti e scopate continue questo anime scorre piuttosto bene e sa intrattenere, lo aiuta anche il fatto che duri poco meno di un’ora. Ricordiamo il grande maestro Mokey Punch guardando questo anime inedito in Italia e ringraziandolo per tutto quello che ci ha regalato. Sayonara!

Scritto da Il Guardiano dello Zoo

Grazie a: Gionatan Marra 


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