RING (KAZENBAN)

Kazuyuki Asakawa perde la giovane nipote Tomoko, che muore per un attacco cardiaco. Ma anche tre degli amici della ragazza sono morti allo stesso modo, alla stessa ora dello stesso giorno. Kazuyuki investiga ed arriva a sentire la leggenda metropolitana della videocassetta che maledice la gente a morire dopo sette giorni dalla visualizzazione. Così la cerca e la vede: deve quindi trovare una via di uscita prima di cadere nella più forte paura di morire.

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Lingua:  SUB 
sottotitoli a cura di davidedantonio1

Titolo originale: Ring – Jiko ka?! Henshi ka?! 4-tsu no inoichi wo ubau shôjo no onnen
Anno: 1995 I Paese: Giappone
Regia: Chisui Takigawa
Attori: Katsunori TakahashiAyane MiuraMai Tachihara
 

Ring – Jiko ka?! Henshi ka?! 4-tsu no inoichi wo ubau shôjo no onnen (letteralmente “Ring – Un incidente?! O una morte innaturale?! La ragazza il cui odio ruba la vita a quattro persone”), noto anche come Ring – Kanzenban (“Ring – La versione integrale”), è un film tv del 1995 diretto da Chisui Takagawa ed ispirato al libro Ring di Koji Suzuki. Essendo uscito solo in TV, non ha ottenuto il successo sperato, ma Hideo Nakata, che lo vide in prima tv su Fuji, decise di ricrearlo al meglio per le sale cinematografiche con Ring nel 1998. L’11 agosto 1995 il film è stato mostrato al pubblico grazie alla Fuji Television. Il titolo originale per la tv è stato Ring – Jiko ka?! Henshi ka?! 4-tsu no inoichi wo ubau shôjo no onnen. Il film è uscito soltanto in Giappone, ed è rimasto inedito nel resto del mondo, Italia compresa. Nel novembre 1995 il film è uscito in videocassetta in Giappone con il titoloRingu – Kanzenban (che significa Ring – La versione integrale). La versione in videocassetta contiene infatti molto più sesso esplicito e scene di nudo, nonché scene aggiuntive. Il 26 luglio 1996, la stessa versione integrale è uscita in Laserdisc. La visione è molto interessante soprattutto per chi conosce già tutta la trafila dei vari sequel che riguardano la vhs maledetta. Gli attori non risultano molto naturali nella parte ma ciò conferisce una certa plasticosità ai personaggi che li rende quasi burattini di un destino con cui loro non possono fare nulla se non essere appunto meri personaggi. Tutte queste insolite nudità poi tengono abbastanza alto il livello di attenzione dello spettatore, anche se conosce già la tiritera della vhs a menadito. Ottimi gli effetti psichedelici all’interno della TV quando viene riprodotto il video spettrale. Una vera chicca che ormai è semi impossibile da trovare, non un capolavoro ma va visto sicuramente.

Scritto da Il Guardiano dello Zoo


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