ZOMBIE ’90: EXTREME PESTILENCE

Una pericolosissima sostanza chimica, creata dai militari,  fuoriesce da un container in seguito all’incidente che ha fatto precipitare l’elicottero che la trasportava. Da quel momento la zona sarà preda dei contaminati dal gas, trasformati in famelici cannibali.

Link Imdb I Link Mail.ru
Lingua:  SUB 
Sottotitoli a cura di Hywel (Filmbrutti)

Titolo originale: Zombie ’90: Extreme Pestilence
Anno: 1991 I Paese: Germania
Regia: Andreas Schnaas
Attori: Matthias KerlRalf HessMathias Abbes 

Andreas Schnaas (noto regista underground tedesco diventato famoso grazie a Violent Shit, il suo precedente film) ci regala nel 1991 questo film sugli Zombie, intitolato Zombie ’90: Extreme Pestilence. Questo film è anche l’unico in cui lui non fa l’attore, ma appare solo in un cameo. La trama, fondamentalmente inutile, è questa: Un’epidemia batteriologica chiamata Estrema Pestilenza, provocata dalla dispersione di rifiuti tossici contenuti in un aereo precipitato, trasforma gli abitanti in morti viventi dando così inizio alla solita invasione. Due dottori (veramente ridicoli) decidono di sbarazzarsene andando in giro per il bosco con motoseghe senza seguire un filo logico. La trama alla fine, come in Violent Shit, è solo un pretesto per mostrare le solite oscenità ultra-gore alla Schnaas. Gli SFX sono di una qualità imbarazzante e grezza, e anche se è Schnaas in questo film a fare gli effetti speciali, sono lo stesso identici a quelli già visti in Violent Shit. Non c’è ombra di Computer Grafica ed è girato in Super 8, con una camera traballante e con un budget pari a 0, e con l’amatorialità come compagna. L’unica ambientazione è il bosco, dove avvengono smembramenti e mutilazioni, ma anche scene divertenti e gag visive come quella della cicciona sotto la doccia. Questo Zombie ’90, seconda pellicola di Schnaas, è ancora troppo grezzo e amatoriale, e nonostante io apprezzi questo genere, ne sono rimasto molto deluso. Perfino sotto l’ottica low-budget non è un granchè, e può considerarsi una delle peggiori pellicole di Schnaas. Lo sconsiglio, ma se uno adora soltanto vedere mutilazioni e impalamenti, se lo prenda e se lo guardi, però si ricordi che io l’ho avvertito. Parola di UovoMarcio.

Recensione da Filmscoop.it