THE CORPSE GRINDERS 2

Trama: La Lotus Cat Food ha chiuso i battenti da anni a causa della condotta criminale dei titolari della ditta. Tuttavia il nipote del cattivissimo Landau (Sean Morelli) ha deciso di copiare l’ idea dello zio e aprire nuovamente i battenti al fine di produrre cibo per gatti macinando cadaveri umani. Assieme al goffo socio Maltby (Andy Freeman) decide di fare le cose in grande e oltre ad acquistare salme dal suo becchino di fiducia, ritira la “merce” anche tramite varie compagnie funerarie della città, ingrandendo ben presto il proprio giro di affari e facendosi notare persino da una popolazione alinea. Questi alieni umanoidi con caratteristiche feline hanno necessità di trasferirsi sul pianeta Terra perchè stanno perdendo la guerra contro il popolo canide.

Titolo originale: The Corpse Grinders II
Lingua:
Anno: 2000
Paese: U.S.A.
Regia: Ted V. Mikels

Recensione:
A distanza di 30 anni il regista Ted V. Mikels ormai sconfitto dalla storia e da decine di colleghi molto più talentuosi, scommette sul seguito del suo cavallo di battaglia, nonchè piccolo cult horror, The Corpse Grinders (che assieme a The Astro Zombies sono realmente gli unici film ricordabili del recentemente estinto) puntando tutto sul termine con cui sono stati rivalutati i vecchi b-movies da più di una decina d’anni a questa parte: trash. Un tripudio di trash, una fiera di trash. Tanto che più che ad un film in alcuni momenti sembra di assistere ad un’ orribile fiera di cosplay di Star Trek. Sostanzialmente Mikels mette in scena un vero e proprio remake del primo capitolo, togliendoci tutto quello di buono che c’era nel primo ovvero buon montaggio, buona sintesi, buona fotografia e buone interpretazioni, in virtù di una infinita ed estenuante sequela di personaggi inutili (tra cui egli stesso in una delle interpretazioni più anonime della storia) e di sotto trame altrettanto stupide e tutt’ altro che necessarie alla fruizione del film. Non è affatto eccessivo dire che per un’ ora e quaranta minuti (veramente troppi!) lo spettatore è costretto a sorbirsi The Corpse Grinders più un patchwork di carnevalate pazzesche messe per diluire il brodo o per chissà quale motivo, minimizzando poi il vero core horror del film ovvero i gatti famelici che assalgono le persone. Insomma un flop totale che è prevedibilmente uscito unicamente in formato DVD senza passare per le sale. Onestamente tutti gli indizi mi fanno pensare ad una specie di fan tribute che il 71 enne Mikels abbia voluto donare alle orde di fan statunitensi che lo hanno spinto a girare questa vaccata al limite del no budget. Se siete fanatici del trash questo film è chiaramente un capolavoro.

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