THE CORPSE GRINDERS 3

Trama: La Lotus Cat Food ha chiuso i battenti da anni a causa della condotta criminale dei titolari della ditta. Tuttavia il nipote del cattivissimo Landau (Sean Morelli) ha deciso di copiare l’ idea dello zio e aprire nuovamente i battenti al fine di produrre cibo per gatti macinando cadaveri umani. Assieme al goffo socio Maltby (Andy Freeman) decide di fare le cose in grande e oltre ad acquistare salme dal suo becchino di fiducia, ritira la “merce” anche tramite varie compagnie funerarie della città, ingrandendo ben presto il proprio giro di affari e facendosi notare persino da una popolazione alinea. Questi alieni umanoidi con caratteristiche feline hanno necessità di trasferirsi sul pianeta Terra perchè stanno perdendo la guerra contro il popolo canide.

Titolo originale: The Corpse Grinders 3
Lingua:
Anno: 2012
Paese: U.S.A. / Spagna
Regia: Manolito Motosierra

Recensione:
Ed eccoci al primo sequel del mitico e originale The Corpse Grinders non girato dal recentemente scomparso Ted V. Mikels che qui riveste solamente i panni di produttore esecutivo. Dodici anni dopo quella boiata di The Corpse Grinders 2 sono proprio i fan del bizzarro cineasta statunitense a tributare un sequel alla sua creazione più famosa. Come nel secondo capitolo siamo davanti ad un remake più che ad un sequel vero e proprio poichè, ebbene si, la trama di questo film è pressochè identica da ormai 40 anni, solamente che questa versione spagnola gli consegna finalmente un sapore per così dire: tropicale. Ed è grazie alla passione e al talento del regista Manolito Motosierra e tutta la sua troupe che ci possiamo gustare una versione alternativa veramente rinnovata e rinfrescata delle vicende della premiata ditta Lotus Cat Food. Nella più fedele tradizione di Mikels il film non si vergogna di mostrare la quasi totale mancanza di fondi, per cui pare addirittura strano e simpatico veder scritturato per la prima volta una vecchia figura hollywoodiana in questa trilogia. Mi riferisco a John Martino, personaggio noto agli appassionati di gangster movies per aver partecipato a pellicola come Il Padrino e Quella Sporca Ultima Notte. Lo spirito grottesco e comico di questo film sono la vera forza che traina l’ intero carro, personaggi improbabili, bizzarri e da fumetto popolano il lungometraggio saltando fuori come funghi, senza essere invasivi, attirando l’occhio dello spettatore e distraendo la sua mente salvandola dalla noia. Un’ operazione pressochè bizzarra e insolita anche perchè per tutto il film vediamo spagnoli parlare goffamente in inglese, figure caricaturali prettamente spagnole che si muovono in scioltezza in un contesto volutamente buttato in caciara. Non aspettatevi molto da questo film perchè, ripeto, i mezzi per fare qualcosa di significativo non ce n’ erano proprio. Spesso e volentieri infatti pare più una versione spagnola di Splatters – Gli Schizzacervelli che il classico low budget movie di Mikels. Prendetelo per come è. Intanto, mi fa piacere dirlo, è sicuramente il capitolo più splatter della trilogia!!

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