LA CASA DEI FANTASMI

Trama: Frederick Loren (Vincent Price ), un eccentrico miliardario americano, affitta una casa dove si sono verificati numerosi delitti, e infestata dai fantasmi, per dare uno strano ricevimento. A ciascuno dei quattro invitati che accettano di passare la notte nella casa maledetta, egli offre diecimila dollari e un astuccio a forma di bara, contenente una rivoltella.

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Titolo originale: House on Haunted Hill
Lingua:
Anno: 1958
Paese: U.S.A.
Regia: William Castle

Recensione:
Un classico in bianco e nero per chiunque sia assetato di storie ambientate in case infestate con scheletri malandrini che spuntano da ogni dove. Una horror comedy dal gusto vintage che si può vedere tranquillamente in famiglia. Pare che il soggetto sia stato ispirato dal romanzo di Agatha Christie “Dieci Piccoli Indiani” e voci di corridoio narrano che la visione di questa pellicola abbia ispirato il grande Alfred Hitchcock a girare il suo “low budget horror” e quindi creare poi il capolavoro chiamato Psycho. Personalmente ci vedo anche un po’ di Edgar Allan Poe, l’ immancabile Allan Poe. Che si tratti di un “low budget horror movie” è innegabile, totalmente girato all’ interno di una casa e totalmente basato sulla bravura (con qualche eccezione) degli attori in campo e a quella del regista. Parliamo di William Castle, vero e proprio veterano del cinema d’ assalto (quello fatto al meglio che puoi, più veloce che puoi), il quale dirige con scioltezza la pellicola consegnandola ai posteri con il suo stile sobrio e accattivante. Vincent Price fa da padrone di casa in tutti i sensi, confermando la sua naturale inclinazione da sublime attore che adombra il resto del cast col suo fare istrionico, e interpretando Frederick Loren, il milionario che organizza tutta la bagarre. Gli effetti speciali sono spartani e suscitano non poca ilarità visti oggi, ma è proprio questo il motivo per visionare ancora questa pellicola, il suo adorabile fascino vintage che l’ ha fatta invecchiare bene con il passare degli anni.

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