LA SQUADRA DELLA MORTE

Trama: La C.I.A. non riesce in nessun modo a catturare John Mickland (William Zipp), un criminale che traffica in droga e in giovani ragazze. Ci prova con una squadra composta da 10 donne prese a caso.

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Titolo originale: Mankillers
Lingua:
Paese: U.S.A.
Anno: 1987
Regia: David A. Prior

VOTO: 5 / 10
VOTO TRASH: 10 / 10

Recensione:
Dalla grafica della locandina avevo già capito di stare andando incontro ad una grossa trashata e già mi preparavo psicologicamente a vedere brutture di ogni tipo e clichè a profusione. E invece cosa scopro? Che questo film è ancora peggio!! Partiamo dalla cosa più trash: se decidi di produrre un film che parla di un commando di 10 donne come minimo scegli delle super maggiorate oppure delle fotomodelle e non fai altro che inquadrargli il culo e le tette! Per non parlare di docce, cat fights, lesbicate eccetra! E invece no!!! Il benchè minimo erotismo qui non è contemplato e l’ unica scena dove una delle guerriere si abbassa la canottiera per mostrare un seno ad un imbecille, beh noi non possiamo vedere niente perchè è girata! Ma come si fa dico io?! In più il terribile esercito di John Mickland è composto esclusivamente da addormentati senza un minimo di mira e quindi perchè la C.I.A. non riesce a catturarli? Vi garantisco che questo è uno di quei film dove una persona viene colpita ogni 100 pallottole sparate, anche se le sparatorie avvengono senza nessun ostacolo in mezzo! Cazzo. L’ unico attore che si salva è William Zipp che inscena bene la sua morte del cigno, dopo una serie infinita di pistolettate in corpo, mentre a tutti gli altri gli basta un colpo solo per morire. Tipo nemico finale da video game insomma. Le musiche sono inclassificabili e la regia è talmente piatta e amatoriale che per vedere un primo piano che sia uno dobbiamo darci a riti cabalistici arcani e invocare Moloch. Insomma, un film che per i cultori del trash è una perla rara, ma cultore o non cultore la conclusione è sempre la stessa: AO’! ESCI LE MINNE!

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