IL GIOCO INFERNALE

Trama: Messico. Iolanda, colta dalla famosa sindrome di Stoccolma, si innamora di Lorenzo Rojas, il capobanda di una gang di mototeppisti autori di una rapina proprio ai danni della ragazza e del suo fidanzato benestante. Iolanda è di famiglia ricca e mal digerisce le ingiustizie sociali che è costretta a subire la popolazione dei ceti bassi. Questo suo temperamento ribelle è in rotta con le visioni alto borghesi del suo fidanzato e dei suoi genitori.

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Titolo originale: Encuentro con la Muerte
Lingua:
Anno: 1984
Paese: Messico
Regia: Raul de Anda Hijo

VOTO: 2 / 10
VOTO TRASH: 8 / 10

Recensione:
E’ proprio vero che quando si parla di film di serie Z non bisogna fare troppo affidamento sulla copertina del DVD che ci si appresta ad acquistare. In questo caso potete capire subito confrontando l’ immagine alla trama appena letta che questo film non è una continua sequenza di sangue e stupri portata avanti da delinquenti spietati come ci suggerisce la cover, ma bensì una infelice e travagliata storia d’ amore infarcita di tali melodrammi da non fare invidia a nessuna di quelle famose telenovelas sud americane che si vedono durante lo zapping televisivo. I teppisti sono dei mammalucchi dal comportamento insulso e becero come il loro umorismo fastidisamente castigato (tipo l’ umorismo del telefilm Classe Di Ferro), i dialoghi sono impostati come se gli attori pensassero dieci minuti prima di parlare e scegliessero in che modo esprimersi, solo che per quello che dicono non sembra proprio che ci pensino più di tanto. La noia e il melodramma dilagano su tutto e lo spettatore non ce la fa quasi ad arrivare a metà film. Non per fare il patriota ma storie di malavita e di politici corrotti sono state messe in scena con grande successo nel decennio precedente da fior fior di registi italiani, e anche quelli più cani sono comunque riusciti a fare meglio di questo Raul de Anda Hijo. L’ unica inquadratura interessante è quando la madre si rende conto di aver perso la figlia per il resto non ce n’è un’ altra degna di nota in tutto il film. Se scegliete di vederlo preparate buone dosi di caffè e stuzzicadenti da mettere sotto le palpebre in caso di emergenza.

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