INNAMORATA

Trama: Carlo Belleri (Antonio Zequila) e Marisa sono una coppia di giovani dediti al sesso più sfrenato (ogni volta che si trovano nella stessa stanza scopano!), nella loro casa abita anche Nino (Saverio Vallone), il fratello di Carlo. Nino è un uomo mai cresciuto, un bambinone che passa la sua vita cazzeggiando e leggendo fumetti. Questo è un problema per Carlo che vuole porre fine alla sindrome di Peter Pan del fratello.

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Titolo originale: Innamorata
Lingua:
Anno: 1995
Paese: Italia
Regia: Bruno Mattei (non accreditato)

Recensione:
Benvenuti in questo film di fantascienza, “fantascienza?” chiederete voi “ma sei impazzito?” no, non sono impazzito perchè in questa pellicola entriamo in un mondo fantascientifico dove le donne fanno veramente l’ occhiolino per sedurre gli uomini, e dove tutte ma proprio tutte sono delle ninfomani sempre arrapate e quando fanno sesso miagolano come gatte in calore senza avere nulla da invidiare a quelle professioniste che un tempo doppiavano i film porno da VHS, ve li ricordati? La fiera delle vocali e degli incitamenti. Ma facciamo un passo indietro e mettiamo i puntini sulle “i”. Ho scovato questa perla rara tra la filmografia del produttore / musicista / regista napoletano Ninì Grassia, la pellicola è firmata Anthony Gray ovvero uno pseudonimo di Grassia, ma non è lui il regista di questo film! Questa è farina del sacco del nostro affezionatissimo Bruno Mattei  ! A parte la presenza di un suo storico collaboratore alla fotografia che Mattei si portava spesso dietro in quel periodo come Luigi Ciccarese, abbiamo un più sostanziale indizio nei primi minuti del film dove il regista poliedrico si auto-cita facendo trasmettere alla televisione uno dei suoi cavalli di battaglia, ovvero Strike Commando! Ci troviamo davanti infatti ad un ennesimo Mattei meets Zequila, come abbiamo potuto godere in Omicidio al Telefono, Legittima Vendetta e Gli Occhi Dentro per citarne tre dei sette totali. Ora, parlando del film in sè posso dire che questo più che mai si può considerare un porno senza inquadrature dei genitali (si intravedono genitali nella penombra giusto per sbaglio). Devo ammettere che questo pellicola presenta buchi di sceneggiatura ed errori abbastanza evidenti. Le motivazioni degli attori sono assurde, perchè mai Giusy dovrebbe accettare di istigare sessualmente un rincoglionito che neanche conosce? Come è possibile che quattro ragazzi si accampino in una spiaggia in una tenda gigante per scopare 24h su 24 senza sosta? E vogliamo parlare dei poteri di Zequila di penetrare le donne nonostante indossino collant oppure ci siano evidentemente di mezzo le lenzuola? Saverio Vallone giunto a fine carriera riesce a regalarci una interpretazione da pomodori in faccia, più che un bambinone sembra un ritardato mentale, i dialoghi poi che gli mettono in bocca non lo aiutano di certo, sentiamo così cose tipo: “ho scoperto una bomba!” / “una bomba? e chi ce l’ha messa? i terroristi?” / “ma non una bomba vera, una notizia bomba!”. L’attrice migliore è l’ex attrice porno Ramba (altro pseudonimo di Malù) giunta qui al suo ultimo film per una serie di 3 film girati per Grassia e diretti da Mattei (Innamorata, Gatta alla Pari e Un Grande Amore). La tentazione di mandare avanti veloce è fortissima, le scene di sesso sono penose e mal simulate, le attrici si dimenano in crisi epilettiche boccheggiando come se stessero affogando, cosa bizzarra che risolleva un poco dalla noia. Quei pochi superstiti che arriveranno alla fine del film si chiederanno: “Innamorata” ? Cosa c’entra questo titolo? Sarà un’ abbreviazione di “Innamorata del Ca**o“! Come pregio finale abbiamo la musica di Nini Grassia e di Aldo Tamborelli alla Colpo Grosso ma ancora più pianobar, ricorda molto le pubblicità dei negozi delle televisioni regionali tipo “Calzature Maggi” o “Franco Sport“.

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