UNRATED: THE MOVIE

Trama: Quattro attrici e un regista di nome Frank (Timo Rose) raggiungono una catapecchia in mezzo ad un bosco per girare un film ultra low budget. Frank per caso trova l’ antico libro dei morti ed evoca alcuni esseri letali provenienti da altri film.

TRAILER ORIGINALE

Titolo originale: Unrated: The Movie
Lingua:
Anno: 2009
Paese: Germania
Regia: Timo Rose Andreas Schnaas

Recensione:
Chi come me rappresenta la vecchia guardia dei fissati dello splatter/gore (Hostel fatti da parte per piacere) non potrà non amare il lavoro di Andreas Schnaas, regista indipendente di film ultra low budget che dagli anni ’80 inonda di budella e secchiate di sangue gli schermi degli appassionati di cinema splatter, vero e proprio baluardo dell’ irriducibile cinema just for passion.Timo Rose si può definire l’ erede naturale di Schnaas (in una scena del film si masturba davanti ad una foto di Schnaas), è uno dei registi emergenti più quotati nel panorama tedesco nel micro ambito del low budget horror chiaramente. Con Unrated: The Movie (titolo senza alcun senso) inizia il sodalizio tra queste due figure iconiche, sodalizio che porterà al sequel di questo film, e al nuovo capitolo della saga Violent ShitKarl the Butcher vs Axe. Da questa presentazione sembra che stiamo parlando di un filmone, ma attenzione perchè quello che ho visto con questi poveri occhi è semplicemente una chiavata pazzesca. Una vera truffa. Sostanzialmente un puerile rip off de La Casa. 50 minuti di mongolismo allo stato puro, senza una struttura benchè minima logica, senza dialoghi funzionali alla narrazione, senza nessuna coerenza, qualcosa di detestabile ancor di più perchè farcito di rumori demenziali alla Scooby Doo, e una messinscena da ultimo dei registi amatoriali. 50 minuti dicevo. Sono infatti 50 i minuti che lo spettatore deve attendere per vedere la prima goccia di sangue. E poi il delirio. Un bloody feast anarchico da buona tradizione Schnaas, con vari personaggi catturati da altri film, operazione perfettamente in linea con il forte carattere nonsense dell’ intera pellicola. Il mio caldo consiglio è di ignorare completamente i primi 50 minuti del film e guardare da lì in poi. In tutto questo io cambierei il titolo in: Color correction: The Movie. 

Curiosità:
1) Tra i vari esseri letali che appaiono alla fine del film ritroviamo lo zombi sovrappeso di Zombi 2, l’ astronauta sfortunato di The Incredible Melting Man (orribili i trucchi di quest’ ultimo) i resuscitati cechi di Amando de Ossorio, zombi nazisti presi da vari b-movie come Zombie Lake o L’ Occhio nel Triangolo e infine l’ immancabile Karl The Butcher (dalla saga Violent Shit) sotto la cui maschera si cela come sempre Andreas Schnaas.
2) Altra citazione è una scena presa da Jason va all’ Inferno, non dico quale per non spoilerare.

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