CONTAMINATION – ALIEN ARRIVA SULLA TERRA

Trama: Una barca sospetta proveniente da sud si avvicina al porto di New York. L’ intero equipaggio è completamente straziato nella carne e globi sospetti dall’ aspetto di uova giganti. Due agenti indagano sull’ accaduto giungendo a conclusioni orrende.

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Titolo originale: Contamination
Lingua:
Anno: 1980
Paese: Italia
Regia: Luigi Cozzi (accreditato come Lewis Coates)

VOTO: 5 / 10
VOTO TRASH: 7 / 10

Recensione:
Contamination – Alien Arriva Sulla Terra è un fanta-horror di ispirazione avventuresca chiaramente nato in funzione del successo di Alien del 1979. Giusto per la cronaca ricordiamo che questo Alien che arriva sulla Terra ci arriverà due volte (tutte e due senza permesso di soggiorno!), se contiamo il film di Ciro Ippolito, Alien 2 Sulla Terra. Ma, qui a gestire le danze è invece il nostro carissimo habituè del trash Luigi Cozzi. Per chi non lo conoscesse, Luigi Cozzi è un grande appassionato di cinema di serie b e in particolare di fantascienza. Ha tentato più volte di intraprendere la via del regista ottenendo spesso e volentieri scarsissimi risultati (mai visto Paganini Horror? No? Meglio così) tanto che poi ha ripigato sul produrre una valanga di letteratura tematica sul cinema, scrivendo guide su guide inerenti al cinema fanta-horror (E noi tutti te ne siamo molto grati!!!). Nella sua immensa trashaggine, nel suo sapore cheesy, come dicono in America, a Cozzi questo film non è riuscito male alla fine. Le scenografie (eccetto il set di Star Trek, ah ma è il laboratorio della C.I.A.?) e la fotografia sono discrete, rassicuranti e giuste le musiche alla Goblin (il tema principale lo ritroveremo pari pari in Virus – L’ Inferno dei Morti Viventi) e per finire ecco quei classici effetti speciali posticci e orrendi che tutti noi adoriamo. Quello che invece è da cestinare completamente è la recitazione dei protagonisti, i dialoghi spesso ridondanti ed eccessivamente finti, la totale mancanza del “senso di minaccia” generalizzata che dovrebbe dare questa contaminazione annunciata dal titolo. Pare più un allarme terroristico infondato. Espressione massima della passione di Cozzi per il cinema fantascientifico anni ’50 / ’60 è il mostrazzo finale la cui fattura fa sorridere, ma che rappresenta chiaramente un omaggio al cinema di Roger Corman & Co. Respect !

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