PAM XXX – UNA SQUILLO AD ALTO RISCHIO

Trama: Il detective Mace (David Keith) è  quel tipo di investigatore che beve super alcolici al mattino e che non manca di sfoggiare i suoi modi poco ortodossi. Indaga sull’ omicidio della figlia del sindaco David Stiles (Charles Napier), un suo caro amico. Il sospettato n° 1 dell’ omicidio è Mitch McCullum (Robert Hays), il fidanzato della vittima. Le indagini si fanno sempre più difficili poichè sembra che una mano misteriosa muova farabutti e poliziotti corrotti per mettere i bastoni tra le ruote a Mace. In tutto questo si inserisce Sarah (Pamela Anderson), una prostituta che esercita il mestiere per amore.

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Conosciuto anche come PAM XXX – Indagine ad Alto Rischio e Soli Contro il Crimine.

Titolo originale:  Raw Justice
Lingua: 
Anno:  1994
Paese: U.S.A.
Regia: David A. Prior

Recensione:
Sarah. Sarah non Pamela. La protagonista femminile di questo film si chiama Sarah e non Pamela quindi per quale motivo al mondo questo film si chiama PAM XXX? Non è che volevate che acquistassi il dvd appositamente ri-titolato per farmi pensare che fosse un film hard con Pamela Anderson? Ma che malizioso che sono. Sicuramente non si tratta di questo. Non contenti avete scritto anche “Una squillo ad alto rischio” in copertina. In che senso? Pamela è a rischio? Con quella pistola? Ah aspetta! Un’ altra copertina recita “Indagine ad altro rischio”. Va bene, lasciamo perdere. Per vostra conoscenza quando dico “ri-titolato appositamente” è per via del fatto che in Italia questo film era già uscito in vhs col titolo di Soli Contro il Crimine. Ora, dopo la solita sfuriata contro le bieche manipolazioni dei distributori italiani passiamo a parlare del film. A chi è appassionato di cine-spazzatura il nome di David A. Prior non può non far risuonare un campanellino, il regista statunitense è infatti riconosciuto come re assoluto del trash action / crime sebbene si sia dedicato anche a qualche episodio horror come ad esempio in Killer Workout, titolo che mi sono presto ripromesso di recensire. Parlando del film protagonista di questo articolo invece, devo dire che per Prior questa è stata una delle rare occasioni in cui ha potuto lavorare con attori come la Anderson e Keith che rimangono sempre attori di serie b ma pur sempre un minimo conosciuti nel jet set di Hollywood. Parliamo del film dicevo: una porcata clamorosa. La sceneggiatura di questa pellicola è semplicemente ridicola e la storia non sta in piedi neanche con colonne di cemento armato. Ci sono alcuni buchi di sceneggiatura che fanno spavento tanto sono insulsi come quando alla fine del film il “cattivo” con tanto di ostaggio chiede un elicottero, Keith si volta e va via. Nel giro di pochissimi minuti arriva l’ elicottero richiesto! Ma Keith era ricercato dalla polizia! E quindi? Questo vi dice più o meno tutto, anche se ci sono fattori ben più demenziali che non vi voglio assolutamente spoilerare, eccetto che alla fine vi renderete conto che il personaggio di Pamela Anderson rischia la vita in molteplici occasioni in una città dove tutti girano armati e non esitano a spararti addosso solamente per recuperare un vestito orribile lungo 30 cm e largo 10, un paio di stivali e una parrucca.

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