DEMOLITION COP

Trama: In un mondo post apocalittico i ricchi si sono rifugiati sottoterra e la superficie del mondo è teatro di scorribande di delinquenti e di poveri senza fissa dimora. Jason Storm (Billy Blanks) e Zoey Kinsella (Bobbie Phillips) fanno parte dei corpi speciali preposti alla difesa degli accessi ai piani inferiori.  Zoey viene uccisa in circostanza non troppo chiare, il suo corpo viene poi trasformato in un cyborg dalla stessa compagnia di sicurezza per cui lavorava. Proprio il suo compagno, Storm, viene accusato ingiustamente dell’ omicidio.

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Titolo originale: T.C. 2000
Lingua:
Anno: 1993
Paese: U.S.A.
Regia: T.J. Scott

VOTO: 6 / 10
VOTO TRASH: 9 / 10

Recensione:
Questo film non è fatto solo di muscoli…no… è fatto di muscoli, tendini, ossa, sudore. Non troverete molte armi da fuoco in questo film, nè tantomeno da taglio, in compenso chiunque appaia in questo film è un esperto di kickboxing. Neanche i corpi speciali della polizia sono dotati di armi da fuoco (infatti quando i criminali vengono in possesso di solamente 1 mitra è subito Waterloo), in compenso i nemici sono abbastanza risibili alla stregua dei cattivi della serie televisiva di Batman, quella degli anni ’60. Vediamo molte cose interessanti e di un livello trash elevato come una specie di fight club tra barboni dove svettano le abilità di uno strano personaggio: Bolo Yeung. Bolo Yeung è il gigante di Tre Colpi che Frantumano, personaggio che ha sempre interpretato il ruolo di asiatico palestrato in tantissimi film action. Tuttavia qui la sua figura è assai risibile in quanto tutti gli altri attori sono altissimi e lui sembra un nano palestrato in confronto! Comunque non c’è da scherzare con Bolo, lui spacca un’ anguria con un pugno, attraverso una lastra di ferro! Va bene adesso che ci siamo divertiti parliamo del film da un punto di vista semiserio. I dialoghi del tipo: “Spiacente ma credo che sia arrivata l’ ora fatale!” risposta “Perchè non fai riparare l’ orologio?” sono meri orpelli che congiungono una scena di lotta corpo a corpo con quella successiva (c’è da dire che almeno le scene di lotta sono buone). Questo film voluto chiaramente da Jalal Merhi (che riveste il ruolo di produttore nonchè di attore) è una specie di Robocop fatto senza soldi, esclusivamente girato in interni posticci alla Xena, che non solo parte in quarta e poi cola a picco verso quello stantio che lascia semi-allibiti, ma presenta anche numerosi buchi di sceneggiatura come l’ emotività galoppante della cyborg killer che non ha assolutamente senso, e certe sotto-trame misteriose non sviluppate adeguatamente. Parlando del protagonista, capirete voi stessi guardando la pellicola che a Billy Blanks non si può chiedere di più. Ho apprezzato molto la presenza oltre di Bolo Yeung, anche quella di Matthias Hues a cui sono rimasto particolarmente affezionato dopo la sua performance in Cintura Nera. Ultima perla, il titolo Demolition Cop è chiaramente dato per sfruttare Demolition Man (dello stesso anno) pensando di far passare Billy Blanks per Wesley Snipes. Invece il titolo originale è T.C. 2000 (“Terminator Cyborg 2000”?) , pensando di risvegliare nella mente dello spettatore la figura del T. 1000 da Terminator 2: Il Giorno del Giudizio. Insomma, penso di avervi dato un buon quadro generale, se mettete il film in muto e guardate solo il video, non cambierà di molto.

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