S.O.S. I MOSTRI UCCIDONO ANCORA

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Trama: A Petrie’s Island l’ idilliaco stile di vita è spezzato da delle strane morti, di uomini e di bestie che vengono trovati privi di ossa. Il medico del paese Dr. Reginald Landers (Eddie Byrne) si reca a londra col fine di rivolgersi  ad un famoso patologo specializzato in osteologia, il Dr. Brian Stanley (Peter Cushingi) il quale, a sua volta, si rivolge a sua volta ad uno dei massimi esperti nel settore, il Dr. David West (Edward Judd). Non hanno idea di quale orrore si nasconda dietro alle morti misteriose.

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Titolo originale: Island of Terror
Anno: 1966
Paese: U.K.
Regia: Terence Fisher

VOTO: 6 / 10
VOTO TRASH: 7 / 10

Recensione:
Un discreto film di fantascienza dai toni horrorifici, particolarmente gustoso per la fotografia autunnale e nebbiosa della bellissima brughiera inglese. La trama è molto basica e narra la classica operazione di esorcizzare il male che l’ uomo e la sua scienza possono causare (vedi bomba atomica & co.) in nome del progresso. Curioso che sia un gruppetto di scienziati stessi a mettere una toppa ai guai combinati da un’ altro scienziato che attenzione, non si tratta di un genio del male, ma addirittura di un oncologo che lavorava per il bene dell’ umanità! E’ certo che l’ idea di realizzare questo film venne al co-produttore Richard Gordon una volta letto lo script di Gerry Fernback chiamato The Night the Silicates Came, e così Gordon si associò alla Planet Film Productions, piccola casa di produzione che realizzò appena 5 pellicole tutte più o meno dello stesso genere. Parlando della visione di questo film non si può certo dire che sia il film con le idee o i dialoghi più brillanti di questo mondo, e anche il ritmo dell’ azione risulta spesso claudicante, e si salva solamente per alcuni colpi di scena e le attesissime creature plasticose che fanno la gioia di tutti i nerd appassionati di horror sci-fi. Gli attori non sono dei draghi e l’ unico che se la cava è chiaramente Peter Cushing (non certo uno dei migliori Peter Cushing), che contribuisce a dare un effetto di deja vou, se si considera che Peter Cushing è un dottore su un’ isola dell’ arcipelago inglese che ha a che fare con delle strane creature killer. Per chi ha visto Demoni di Fuoco tutto questo può sembrare ridicolmente familiare (tra l’ altro prodotto dalla stessa casa di produzione e girato dallo stesso regista Terence Fisher). C’ è da dire che, nonostante questo film sia girato prima dello scandente Demoni di Fuoco, vederlo dopo pare una specie di ammissione di colpa, della serie “si, abbiamo capito.. lo rifacciamo meglio”, sarebbe molto bello ma così non è purtroppo. In ultima analisi fate conto di vedere un classico racconto lovecraftiano, solamente che al posto di creature che provengono da qualche dimensione ignota, qui lo zampino ce l’ ha messo la scienza umana. Non fatevi ingannare dalla locandina italiana stila “Urania”, non c’è nessuna donna nuda, questo film è catissimo! In perfetto stile british…

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