HITMAN

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Titolo originale: Sat sau ji wong
Anno: 1998
Paese: Hong Kong
Regia: Wei Tung (accreditato come Tung Wai)

VOTO: 7 / 10
VOTO TRASH: 4 / 10

Attenzione questo film è conosciuto anche con il nome di Contract Killer

Trama:
Fu (Jet Li altri suoi film recensiti qui) è un ex soldato delle forze militari cinesi emigrato ad Hong Kong che per racimolare un po’ di soldi diventa un pesce piccolo della triade (la mafia cinese). Il ruolo non è affatto adatto ad una persona come lui poichè il suo senso di giustizia lo blocca nell’ usare la violenza contro gli indifesi. La sua vita viene stravolta dall’ incontro con Ngok Lo (Eric Tsang), una specie di sant’ in banco che si improvvisa manager e lo assume per partecipare ad una grossa caccia all’ uomo. E’ successo infatti che un misterioso giustiziere chiamato “angelo della morte” abbia fatto fuori il boss della famiglia yakuza Tsukamoto. La famiglia Tsukamoto ha messo una taglia sulla sua testa e Ngok Lo decide di partecipare alla gara usando Fu come sicario. Sia Ngok che Fu sono tenuti d’ occhio dal sagace ispettore Chan Kwan (Simon Yam).

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Critica:
Hitman è un bel film che però devia dall’ immaginario che le varie locandine (o dal titolo stesso) possono suggerire. Non sarò così erudito in fatto di cinema del sud est asiatico ma quando penso a Hong Kong e leggo Hitman non posso che pensare a mille proiettili e azione non-stop, come sono stato abituato da John Woo e i suoi discepoli (vedere Hard Boiled o Iron Angels).

hitman.jpgQuesto film è diverso. E’ un film molto più intelligente di quanto mi aspettassi. L’ intelligenza risiede nella complessa sceneggiatura e nella caratterizzazione dei personaggi (a volte anche un tantino “fumettosa”). E’ un film dove Jet Lii, il protagonista, non è un hitman, è solo una specie di ragazzo di campagna catapultato nella difficile vita criminale di Hong Kong. Se la cava bene con le arti marziali e con la pistola (essendo un soldato) ma appare assolutamente fuori posto nella sudicia metropoli che incattivisce le persone. Durante il film vediamo che la morale Fu (il personaggio interpretato da Jet Li) è continuamente messa alla prova, soprattutto nelle situazione più emergenziali e controverse.
2121.JPGNgok Lo invece rappresenta la fase successiva, ovvero una brava persona che si è arresa al sozzume e alla corruzione della metropoli, ma per sua fortuna ha ancora l’ elemento salvifico dalla sua, ovvero la figlia che rappresenta un po’ la sua coscienza. Questo è il nocciolo principale del film. Gli spari e le acrobazie, le lotte sono secondarie. Non fraintendetemi però, le scene di azione sono coreografate ottimamente, (spettacolare soprattutto la scena in cui due persone combattono nella tromba di un’ ascensore in movimento!), valgono la pena di essere viste e vissute. Particolarmente pregiata è l’ interpretazione di Keiji Sato qui ai primi passi della sua carriera.

hitman-simonyam-jetli_a9778bdfb8e586287344eef412dc16eb.jpg Eric Tsang e Jet Li ci regalano interpretazioni davvero professionali e altamente credibili nonostante entrambi i personaggi siano estremamente sfaccettati per essere in un film action. Nonostante sia un film del 1998 respiriamo ancora un retrogusto anni ’80 e in generale se non avessi saputo l’ anno di produzione avrei detto che si sarebbe trattato di un film girato al massimo nel ’91 e questo secondo la mia opinione è un elemento più che positivo. 

Trailer del film:

Streaming del film in cantonese con sottotitoli in inglese:

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