DEEP EVIL

Titolo originale: Deep Evil
Anno: 2004
Paese: U.S.A.
Regia: Pat Williams

Trama: Un commando delle forze speciali deve trarre in salvo degli scienziati in una base segreta sotterranea. Scopriranno solamente all’ ultimo minuto che il problema è stato causato da un esperimento segreto del governo americano: la clonazione di un alieno per scopi militari. Il problema è che l’ esperimento è fuggito dal contenitore disseminando morte e chaos grazie alla sua assurda caratteristica: può trasformarsi in acqua viscosa, in ragni, o in qualsiasi cosa lui desideri, umani inclusi.

Recensione: Un film veramente low budget girato sostanzialmente in una location (il laboratorio sotterraneo) e infarcito di un folle utilizzo della cgi (computer grafica). E’ facile capire che tutto il budget a disposizione è stato speso per ingaggiare Lorenzo Lamas (si, quello di “Renegade” che ha partecipato anche a quelle due vaccate di “Mega Shark VS Giant Octopus” e “Lost World: I Predatori Del Mondo Perduto“), che neanche recita da attore protagonista ma un soldato del commando. Ma perchè parlo di protagonista? Non c’è un vero e proprio protagonista… Ad ogni modo il difetto di questo film non è tanto la mancanza di soldi, ma più che altro per la ridicola sceneggiatura che è un chiaro rip off di “Aliens: Scontro Finale“. Quando il buon vecchio Bruno Mattei morì pensai che nessn’ altro avrebbe potuto abusare di quello script ormai (vedi “Terminator 2: Shocking Dark“, “Land of the Dead“, “Zombi: The Beginning” per non parlare dei dialoghi di “Nella Terra dei Cannibali“), ma grazie a questi ragazzi la crociata senza vergogna continua. Potrei continuare parlando dell’ elicottero fatto come un videogioco del 1998 oppure del senso di far vedere un alieno per tutto il film e poi nel finale, lo stesso alieno ma che sembra il mostro della laguna nera.. Ma lascio a voi scoprire queste e altre delizie di vero trash.

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