AUTOSTRADA PER L’ INFERNO

Charly (Chad Lowe) e Rachel (Kristy Swanson) durante una fuga d’amore verso Las Vegas prendono una deviazione che li porta in totale disgrazia. Incontrano un demone che si fa chiamare “Il Sergente” (un misto senza vergogna di Freddy Krueger e lo sbirro di Maniac Cop) che rapisce Rachel e la porta addirittura all’ inferno. Comincia così il viaggio assurdo di Charly, un minuto ventenne che con solo la sua forza di volontà riuscirà nell’ impresa, arrivando addirittura a sfidare Lucifero (Patrick Bergin).

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Titolo originale: Highway To Hell
Anno: 1991 I Paese: U.S.A.
Regia: Ate de Jong
Attori:  Patrick BerginAdam StorkeChad Lowe
 

Film anni anniottantissima (nonostante sia del ’91) dalla trama lineare pretenziosamente epica che si rifà ad antichi classici della letteratura come La Divina Commedia ma soprattutto come il mito di Orfeo ed Euridice in chiave motori e demoni. Lettura più che cazzona ed approssimativa solo come gli americani sanno fare soprattutto dopo l’ esplosione degli anni ’70. Seguendo la traccia della riproposizione epica per chi non l’ ha visto sembra un’ impresa cinematografica di enormi proporzioni ma bisogna vederlo e basta, solo così si può ampiamente gustare la grandissima approssimazione nella sceneggiatura, godersi gli scrausi effetti speciali e tutto l’ impegno nel piazzare fondali fittizi in mezzo a canyon gratuiti, con menzione particolare all’uso della cara vecchia tecnica stop-motion. Un film veramente fuori dalle righe, un “so bad it’s so good” proveniente dal periodo d’oro del fanta-horror. Purtroppo dimenticato dentro qualche VHS, questo film difficile da trovare è una chicca da riscoprire per tutti gli amanti del genere e dei suoi capisaldi anni ’80 come teppisti motociclisti vestiti da punk (i punk nel cinema sono tutti così!) e demoni fatti con costumi di plasticazza magari riciclati da qualche altro film. Stra consigliato con amici, pop corn e birrini!

Scritto da Il Guardiano dello Zoo
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