LIVELLO ZERO

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Titolo originale: “Bloodfist VI: Ground Zero”
Anno: 1994
Paese: U.S.A.
Regia: Rick Jacobson

VOTO: 5 / 10
VOTO TRASH: 9 / 10

Trama:
Il campione di arti marziali Don “The Dragon” Wilson come al solito è un militare o ex militare qui caduto in disgrazia per colpa di un suo gesto “giusto” ma “indisciplinato” che ha compiuto durante la sua carriera di sergente (si ragazzi, è uno tosto). Degradato a postino, si trova in mezzo ad un brutto guaio in una base di lancio di missili nucleari. Tocca a lui da solo salvare il mondo. Guarda un po’.

Critica:
Il mitico Don “The Dragon” Wilson, con gli anni è sempre più orribile e il suo occhio è sempre più chiuso. Troppe botte in faccia? Questa dualità che noi tutti ammiriamo nell ‘essere un improbabile action hero e allo stesso tempo avere le sembianze quasi di un freak è ciò che ci tiene dopotutto incollati allo schermo fino alla fine. Da una prima confusione che si insinua nelle nostre menti quando all’inizio del film leggiamo il titolo Bloodfist: Livello Zero (ebbene si, è un sequel, del sequel, del sequel….) senza che ci venga spiegato cosa è successo prima, passiamo ad una scena rassicurante stile A-Team, ovvero l’incursione di un manipolo di terroristi all’interno della base militare. Tutti i terroristi sembrano ex wrestlers con quelle facce da tipici scagnozzi che vengono brutalmente malmenati dall’eroe depilato di turno. In questo caso se non l’avete ancora capito, il depilatissimo Don “The Dragon” Wilson. Cosa dire di più? Se avete già visto uno dei suoi film allora li avete visti tutti (e se non li avete visti fa lo stesso eh), qualche punta di umorismo qua e là, colpi di scena telefonati, sparatorie infinite a 2 cm di distanza dove nessuno si colpisce, e calci volanti a rallenty. Finale da spararsi nei genitali.

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