L’ IMPERO DELLE TERMITI GIANTI

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Trama: Marilyn Fryser, agente immobiliare, organizza la visita di un gruppo di potenziali clienti interessati all’acquisto di alcuni terreni lungo una zona costiera della Florida. Nessuno sa ancora che la regione, a causa delle scorie radioattive di un complesso industriale in disuso, è infestata da torme di formiche giganti. Quando viene assalito dalle mostruose creature, il gruppo cerca rifugio all’interno di uno zuccherificio che sorge nelle vicinanze. Ma la scelta del luogo si rivela subito insensata:

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Titolo Originale: Empire of the Ants
Lingua: 
Anno: 1977
Paese: U.S.A.
Regia:  Bert I. Gordon.

Recensione:
Qui ci troviamo davanti all’ ennesimo esempio di sindrome di Alzheimer che spesso e volentieri colpisce i distributori italiani. “Per quale motivo dici ciò?”, vi chiederete. Perchè gli insetti di cui si parla nel film sono FORMICHE e non termiti. C’è una bella differenza! Formiche o termiti che siano, resta sempre un film abbastanza brutto di cui si salva poco o niente. Un film che vuole continuare il sempreverde filone del “natura che si vendica sull’ uomo” mai realmente estinto. Il problema è che qui siamo negli anni ’70, ben lontani dal periodo d’oro degli anni ’50 / ’60 ove il genere ha goduto della sua massima lucentezza. La vicenda è divisa in tre parti: una lunga ed estenuante introduzione per giustificare il motivo per cui un eterogeneo gruppetto di stolti americani si trovi su una isola / baia / nonsicapisce, dove viene attaccato da delle formiche giganti. La seconda parte è la “caccia” degli insettoni che inseguono i malcapitati e la terza parte (quella a mio avviso più interessante), è quando si scopre che le formiche giganti controllano mentalmente gli abitanti di una cittadina, completamente succube degli insettoni. Artigianalmente le formiche giganti non sono un granchè e un occhio minimamente smaliziato riesce presto a svelare i vari trucchi fotografici piuttosto beceri. Cose che erano giustificate negli anni ’50, ma a 20 anni di distanza ci si aspetta un pochettino di più, dai.. Lo consiglio solo ai completisti degli insetti giganti.

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